Glossario AVL per non addetti: 50 termini per non farti raccontare balle

Ti è mai capitato di leggere un preventivo service AVL e sentirti come se stessi leggendo arabo? “Encoder NDI con SDI loop-through, line array attivo con scaler matrice, ledwall P2.6 con processor Novastar, regia HD-SDI con AFV e talkback per i comms, ridondanza Peplink con SpeedFusion tunneling, PTZ con AI tracking” — frasi tipiche.

Non è colpa tua. È un gergo tecnico costruito per separare “noi che sappiamo” da “loro che pagano”. Finché il gergo resta opaco, il committente non può negoziare voci specifiche.

Questo glossario rompe la barriera. 50 termini AVL ricorrenti spiegati in linguaggio umano, organizzati per categoria. Salvati il link.

Audio (10 termini)

  • SPL (Sound Pressure Level): pressione sonora misurata in dB nel posto del pubblico. 80-85 dB = evento parlato. 95+ dB = concerto.
  • Line array: colonna verticale di casse identiche allineate. Per sale grandi/profonde. Sovradimensionato per evento B2B medio parlato.
  • Cassa attiva: cassa con amplificatore integrato.
  • Subwoofer (sub): cassa dedicata alle basse frequenze. Serve solo per musica/contenuti multimediali.
  • Mixer audio: il “centro di controllo” che combina microfoni.
  • Snapshot mixer: configurazione mixer salvata come preset richiamabile. Permette switch rapido tra speaker.
  • Lavalier: microfonino clip-on da bavero.
  • Headset: microfono ad archetto.
  • Gooseneck / “becco d’anatra”: microfono fisso da podio con collo flessibile.
  • Ring out: taratura preventiva per evitare feedback. 15-30 min pre-evento.

Video e telecamere (12 termini)

  • LED wall: parete di LED che mostra immagini. Moderno = leggero, modulare. Vecchio = truss con contrappesi.
  • Pixel pitch: distanza tra i singoli LED, in mm. P2.6 = standard 2026 indoor. P3.9 = vecchio.
  • Processor / Scaler: adatta il segnale video alla risoluzione del LED wall.
  • Edge blending: tecnica per “unire” senza giunte visibili immagini di più proiettori.
  • Switcher / Mixer video: il “centro di regia” che sceglie quale camera o slide va in onda.
  • NDI (Network Device Interface): standard moderno per trasmettere video via rete Ethernet. Standard 2024+.
  • SDI (Serial Digital Interface): vecchio standard broadcast via cavi coassiali.
  • PTZ (Pan-Tilt-Zoom): telecamera motorizzata controllabile da remoto. Si muove (pan), si inclina (tilt), zooma. Standard 2026 per meeting/congressi.
  • AI tracking / AI focus: la telecamera (tipicamente PTZ) segue automaticamente il movimento dello speaker e mantiene il fuoco. Riduce operatori camera.
  • Steady cam / Gimbal: stabilizzatore meccanico per riprese fluide in movimento.
  • Lower third: la grafica in basso con nome+ruolo speaker. Standard broadcast TV.
  • Picture-in-picture (PiP): due immagini nel quadro (speaker + slide).

Streaming e rete (10 termini)

  • RTMP: protocollo standard per inviare video a piattaforme streaming.
  • SRT: protocollo moderno più robusto di RTMP. Standard 2024+.
  • HLS (HTTP Live Streaming): protocollo di distribuzione adattiva del flusso ai viewer.
  • Bitrate: dati al secondo del video. 1080p = 8-12 Mbps onesti. 4K = 25-40 Mbps.
  • Encoder: dispositivo che comprime il video per la trasmissione. Hardware o software.
  • Adaptive bitrate: la piattaforma adatta automaticamente la qualità al viewer.
  • CDN (Content Delivery Network): rete di server della piattaforma che distribuisce ai viewer.
  • Peplink / SpeedFusion bonding: tecnologia di aggregazione di banda multi-linea con tunneling. Vero “zero downtime”.
  • Failover: passaggio automatico/manuale a connessione di backup quando la principale cade.
  • Latenza: ritardo tra azione in sala e visione viewer. Standard 5-15 sec. Low latency 1-3 sec.

Regia e workflow (8 termini)

  • Regia broadcast / Multicamera: sistema con più telecamere + switcher + regista che sceglie inquadrature in tempo reale.
  • Talkback / Comms: sistema di cuffie che permette al regista di parlare coi cameramen.
  • DMX: protocollo standard per controllare luci da una console. “Console DMX” = la centralina luci.
  • Pre-flight check: checklist operativa che si fa 1-2 ore prima dell’evento per verificare tutto funzioni.
  • Drill test: simulazione di guasto per verificare che il backup funzioni davvero.
  • Ring-up: la prova audio “interattiva” con lo speaker che parla nel microfono prima dell’evento.
  • Briefing tecnico: documento che allinea cliente, service, content team prima dell’evento.
  • Scaletta tecnica: traduzione operativa della scaletta narrativa (cosa fa la regia minuto per minuto).

Normative e organizzazione (5 termini)

  • D.M. 37/2008: decreto che disciplina la sicurezza degli impianti elettrici. Serve solo per modifiche impianto, non per collegare apparecchi CE a prese esistenti.
  • SCIA antincendio (DPR 151/2011): pratica obbligatoria per eventi oltre 200 persone con pubblico.
  • Service AVL: fornitore tecnico che porta hardware + tecnici per audio, video, luci, streaming.
  • Project Manager / Event Manager: coordinatore pre-evento che recupera materiali, fa pressing su speaker, costruisce scaletta tecnica.
  • Sopralluogo: visita preventiva alla location per dimensionare correttamente hardware.

Lead generation e ROI (5 termini)

  • BANT: Budget, Authority, Need, Timeline. Framework di qualificazione lead durante l’evento.
  • MQL (Marketing Qualified Lead): lead qualificato dal marketing, passato al sales.
  • SQL (Sales Qualified Lead): MQL accettato dal sales come “trattabile”.
  • UTM tagging: parametri aggiunti ai link per tracciare la fonte di traffico nel CRM.
  • First-touch attribution: modello che attribuisce un deal al primo touchpoint del prospect (es. evento).

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