VPN, firewall e l’IT che blocca l’app: perché i webinar «con installazione» muoiono in azienda
Last Updated on Agosto 8, 2026 by Marco Regazzo
La prima domanda non è “quanta banda ha la location” ma “è possibile avere una linea dedicata separata dalla WiFi ospiti?”.
La rete condivisa con gli ospiti — anche con un buon access point — è incompatibile con lo streaming professionale per due motivi:
La configurazione corretta è sempre: linea dedicata per produzione (encoder, regia, Teams) + rete separata per gli ospiti. Se la location non può separare fisicamente le reti, servono VLAN e traffic shaping configurati da personale tecnico competente — o una connessione esterna portata da voi (bonding 4G/5G, Peplink).
Il risultato è molto simile a quanto rappresentato in figura:
Il calcolo della banda si articola su tre flussi distinti, tutti in upload tranne il quality check:
| Qualità stream | Upload main | Upload backup | Download quality check | Totale upload dedicato |
|---|---|---|---|---|
| HD 720p (webinar standard) | 4-6 Mbps | 4-6 Mbps | 3-5 Mbps | 15-20 Mbps |
| FullHD 1080p (corporate event) | 8-12 Mbps | 8-12 Mbps | 5-8 Mbps | 25-35 Mbps |
| FullHD broadcast (convention, premiazione) | 12-18 Mbps | 12-18 Mbps | 8-12 Mbps | 35-50 Mbps |
Upload main e backup devono essere su linee fisicamente separate (fibra + bonding/4G). Il quality check richiede download separato: leggere sotto.
Un altro aspetto che va valutato è la densità di reti Wi-Fi presenti nella location.
In luoghi densamente popolati non è infrequente che ci siano più reti Wi-Fi sovrapposte che si creano disturbo l’una con l’altra.
Per scoprire il numero di reti disponibili è possibile installare sul proprio smartphone una delle tante applicazioni che fanno da “Wi-Fi scanner”. Queste app permettono di valutare graficamente la situazione di compresenza e potenza del segnale su ciascun canale della rete.
In generale, molti Access Point di livello professionale offrono la possibilità di selezionare il canale di trasmissione e “spostarlo” se quello corrente è particolarmente affollato.
Ma, ancora una volta, si tratta di una configurazione di rete che richiede qualche competenza in più del tecnico “medio” di una location.
*Nota bene: gli esempi di questo capitolo sono ripresi da una serie di sopralluoghi svolti nelle strutture dell’Università Ca’ Foscari, in particolare nelle aule e negli spazi dedicati agli studenti all’interno di un progetto di tutoraggio svolto per l’Università stessa. I dati sono relativi ai rilievi effettuati durante questo progetto, e non vanno intesi come valutazione della qualità della rete dell’Università ma solo come risultanza di quanto emerso in uno specifico momento.
**Per maggiori informazioni su come funziona il concetto di canale di comunicazione di una rete Wi-Fi si rimanda all’articolo presente al link seguente: http://www.qwertymag.it/guide/come-migliorare-il-wifi-scegliendo-il-canale-giusto/
Guida WiFi per i tuoi eventi è il nostro manuale completo sulle reti WiFi, da come sono fatte a quale scegliere per il tuo evento, fino a come crearne una ad hoc.
Se l’evento prevede relatori collegati da remoto (via Teams, Meet, Zoom), la loro banda si somma a quella dello streaming. Non è trascurabile.
La logica è: upload dalla location → Teams è un unico flusso (la regia manda il segnale sala a tutti i remoti contemporaneamente, non uno per uno). Il download → regia è un flusso per relatore (ogni speaker remoto arriva come feed video separato).
| Relatori remoti (Teams/Meet) | Upload aggiuntivo | Download aggiuntivo | Note |
|---|---|---|---|
| 2 | 4-6 Mbps | 6-8 Mbps | Webinar classico con host + 1 ospite remoto |
| 4 | 4-6 Mbps | 10-14 Mbps | Panel remoto standard |
| 6 | 6-8 Mbps | 14-20 Mbps | Tavola rotonda ibrida |
| 8 | 6-8 Mbps | 18-26 Mbps | Keynote con più speaker internazionali |
| 10 | 8-10 Mbps | 22-32 Mbps | Convention ibrida multi-sede |
Upload (location → Teams): un unico flusso video sala verso tutti i remoti — cresce poco. Download (Teams → regia): un feed HD per ogni relatore remoto — cresce linearmente. Entrambi si sommano alla banda streaming nella tabella sopra.
Esempio pratico: convention FullHD broadcast con 4 relatori remoti → 16-24 Mbps upload (12-18 stream + 4-6 Teams) + 22-26 Mbps download (8-12 quality check + 14 Teams) = serve una linea dedicata da almeno 50 Mbps simmetrici garantiti.
Il software di streaming (OBS, vMix, encoder hardware) mostra un indicatore di stato — verde, giallo, rosso — basato sulla connessione tra encoder e ingestion server della piattaforma. Quel verde non dice nulla su quello che vede lo spettatore.
La catena è: encoder → ingestion server → CDN → player dell’utente finale. Il CDN può avere problemi di transcodifica, il stream può andare in buffering per gli spettatori con connessioni lente, la latenza percepita può essere diversa da quella tecnica. Nessuno di questi problemi si vede sull’encoder.
La soluzione è semplice: un PC in location con dati mobili o WiFi ospiti apre il player pubblico del live stream. Questo PC:
Il PC di quality check usa la rete ospiti o un dato mobile — mai la stessa linea dedicata allo streaming, altrimenti non testa nulla di reale.
C’è una differenza fondamentale tra i tre momenti in cui si testa la connettività.
Obiettivo: capire cosa offre la location e cosa dovrete portare voi. Non fate un test di streaming dall’ufficio — testa solo la vostra macchina configurata correttamente, non i problemi di banda della location.
In sopralluogo verificate: disponibilità di fibra dedicata, possibilità di VLAN separate, presenza di altri eventi in contemporanea (che condividono la banda), e soprattutto — chiedete il contratto di connettività (banda garantita vs. best-effort).
Questo è il vero test funzionale. La location è allestita, gli apparati sono operativi, la configurazione è quella dell’evento reale. Solo qui emergono i problemi veri:
Testate lo streaming end-to-end per almeno 10-15 minuti al bitrate di produzione, con il PC di quality check attivo.
Non è un test di connettività ma una verifica che tutto sia ancora up: encoder online, stream visibile sul player, backup attivo e in stand-by, Teams/Meet del relatore remoto connesso e audio/video ok.
Last Updated on Agosto 8, 2026 by Marco Regazzo
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