Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2026 — di Marco Regazzo
Glossario service audio video luci eventi: 50 termini chiave
Il service audio video luci (AVL) è l’insieme di attrezzature e tecnici che gestiscono audio, video e illuminazione di un evento — dal microfono al ledwall, dalla regia allo streaming. Questo glossario spiega in parole semplici i 50 termini che trovi nei preventivi, così nessuno può nasconderti dietro le sigle quello che stai pagando. Se invece il tuo evento è interamente online, il vocabolario cambia: lo trovi nella guida su cos’è un webinar.
Ti è mai capitato di leggere un preventivo service audio video luci e sentirti come se stessi leggendo arabo? “Encoder NDI con SDI loop-through, line array attivo con scaler matrice, ledwall P2.6 con processor Novastar, regia HD-SDI con AFV e talkback per i comms, ridondanza Peplink con SpeedFusion tunneling, PTZ con AI tracking” — frasi tipiche.
Non è colpa tua. È un gergo tecnico costruito per separare “noi che sappiamo” da “loro che pagano”. Finché il gergo resta opaco, il committente non può negoziare voci specifiche.
Questo glossario rompe la barriera. 50 termini audio video luci ricorrenti spiegati in linguaggio umano, organizzati per categoria. Salvati il link.
Audio (10 termini)
- SPL (Sound Pressure Level): pressione sonora misurata in dB nel posto del pubblico. 80-85 dB = evento parlato. 95+ dB = concerto.
- Line array: colonna verticale di casse identiche allineate. Per sale grandi/profonde. Sovradimensionato per evento B2B medio parlato.
- Cassa attiva: cassa con amplificatore integrato.
- Subwoofer (sub): cassa dedicata alle basse frequenze. Serve solo per musica/contenuti multimediali.
- Mixer audio: il “centro di controllo” che combina microfoni.
- Snapshot mixer: configurazione mixer salvata come preset richiamabile. Permette switch rapido tra speaker.
- Lavalier: microfonino clip-on da bavero.
- Headset: microfono ad archetto.
- Gooseneck / “becco d’anatra”: microfono fisso da podio con collo flessibile.
- Ring out: taratura preventiva per evitare feedback. 15-30 min pre-evento.
Video e telecamere (12 termini)
- LED wall: parete di LED che mostra immagini. Moderno = leggero, modulare. Vecchio = truss con contrappesi.
- Pixel pitch: distanza tra i singoli LED, in mm. P2.6 = standard 2026 indoor. P3.9 = vecchio.
- Processor / Scaler: adatta il segnale video alla risoluzione del LED wall.
- Edge blending: tecnica per “unire” senza giunte visibili immagini di più proiettori.
- Switcher / Mixer video: il “centro di regia” che sceglie quale camera o slide va in onda.
- NDI (Network Device Interface): standard moderno per trasmettere video via rete Ethernet. Standard 2024+.
- SDI (Serial Digital Interface): vecchio standard broadcast via cavi coassiali.
- PTZ (Pan-Tilt-Zoom): telecamera motorizzata controllabile da remoto. Si muove (pan), si inclina (tilt), zooma. Standard 2026 per meeting/congressi.
- AI tracking / AI focus: la telecamera (tipicamente PTZ) segue automaticamente il movimento dello speaker e mantiene il fuoco. Riduce operatori camera.
- Steady cam / Gimbal: stabilizzatore meccanico per riprese fluide in movimento.
- Lower third: la grafica in basso con nome+ruolo speaker. Standard broadcast TV.
- Picture-in-picture (PiP): due immagini nel quadro (speaker + slide).
Streaming e rete (10 termini)
- RTMP: protocollo standard per inviare video a piattaforme streaming.
- SRT: protocollo moderno più robusto di RTMP. Standard 2024+.
- HLS (HTTP Live Streaming): protocollo di distribuzione adattiva del flusso ai viewer.
- Bitrate: dati al secondo del video. 1080p = 8-12 Mbps onesti. 4K = 25-40 Mbps.
- Encoder: dispositivo che comprime il video per la trasmissione. Hardware o software.
- Adaptive bitrate: la piattaforma adatta automaticamente la qualità al viewer.
- CDN (Content Delivery Network): rete di server della piattaforma che distribuisce ai viewer.
- Peplink / SpeedFusion bonding: tecnologia di aggregazione di banda multi-linea con tunneling. Vero “zero downtime”.
- Failover: passaggio automatico/manuale a connessione di backup quando la principale cade.
- Latenza: ritardo tra azione in sala e visione viewer. Standard 5-15 sec. Low latency 1-3 sec.
Regia e workflow (8 termini)
- Regia broadcast / Multicamera: sistema con più telecamere + switcher + regista che sceglie inquadrature in tempo reale.
- Talkback / Comms: sistema di cuffie che permette al regista di parlare coi cameramen.
- DMX: protocollo standard per controllare luci da una console. “Console DMX” = la centralina luci.
- Pre-flight check: checklist operativa che si fa 1-2 ore prima dell’evento per verificare tutto funzioni.
- Drill test: simulazione di guasto per verificare che il backup funzioni davvero.
- Ring-up: la prova audio “interattiva” con lo speaker che parla nel microfono prima dell’evento.
- Briefing tecnico: documento che allinea cliente, service, content team prima dell’evento.
- Scaletta tecnica: traduzione operativa della scaletta narrativa (cosa fa la regia minuto per minuto).
Normative e organizzazione (5 termini)
- D.M. 37/2008: decreto sulla sicurezza degli impianti al servizio degli edifici, qualunque sia la destinazione d’uso. Entra in gioco quando si interviene sull’impianto della sede (linee, quadri, derivazioni): allora serve impresa abilitata e Dichiarazione di Conformità. Collegare apparecchi CE a prese esistenti, senza toccare l’impianto, di norma richiede solo la verifica dei carichi; a stabilirlo è l’installatore abilitato.
- Prevenzione incendi (D.P.R. 151/2011, attività 65): riguarda i locali di spettacolo e trattenimento con capienza superiore a 100 persone oppure superficie al chiuso superiore a 200 m²; le manifestazioni temporanee sono escluse e seguono il regime della Commissione di vigilanza. Non è una soglia «200 persone»: dipende dalla sala.
- Service audio video luci: fornitore tecnico che porta hardware + tecnici per audio, video, luci, streaming.
- Project Manager / Event Manager: coordinatore pre-evento che recupera materiali, fa pressing su speaker, costruisce scaletta tecnica.
- Sopralluogo: visita preventiva alla location per dimensionare correttamente hardware.
Lead generation e ROI (5 termini)
- BANT: Budget, Authority, Need, Timeline. Framework di qualificazione lead durante l’evento.
- MQL (Marketing Qualified Lead): lead qualificato dal marketing, passato al sales.
- SQL (Sales Qualified Lead): MQL accettato dal sales come “trattabile”.
- UTM tagging: parametri aggiunti ai link per tracciare la fonte di traffico nel CRM.
- First-touch attribution: modello che attribuisce un deal al primo touchpoint del prospect (es. evento).
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Per approfondire ogni tema: come leggere un preventivo, dimensionare audio, LED wall vs proiettore, regia broadcast.
Domande frequenti
Cosa significa NDI in un preventivo per eventi?
Network Device Interface: lo standard che trasmette il video via rete ethernet invece che via cavo coassiale, ed è lo standard dal 2024 in poi. L’SDI, Serial Digital Interface, è il vecchio standard broadcast su coassiale e resta nei contesti televisivi puri. Nel preventivo la differenza si vede sul cablaggio: cavi di rete al posto dei coassiali.
Cosa vuol dire «ring out» in un preventivo audio?
È la taratura preventiva che evita il feedback, cioè i fischi del microfono, e richiede 15-30 minuti prima dell’evento. Da non confondere con il «ring-up», che è la prova audio interattiva con lo speaker che parla davvero nel microfono. Sono due voci diverse e in un preventivo serio compaiono entrambe come tempo di lavoro.
Cosa sono la SCIA antincendio e il D.M. 37/2008 in un preventivo eventi?
Due voci normative che vengono spesso confuse. La prevenzione incendi (D.P.R. 151/2011, attività 65) riguarda i locali di spettacolo e trattenimento con capienza sopra le 100 persone oppure superficie al chiuso sopra i 200 m², con le manifestazioni temporanee escluse e affidate a un altro regime: non c’è una soglia unica, dipende dalla sala. Il D.M. 37/2008 disciplina gli impianti al servizio degli edifici e scatta quando si interviene sull’impianto della sede, non quando si collegano apparecchi CE a prese esistenti senza toccarlo. In entrambi i casi il caso specifico va verificato con un tecnico abilitato.
Perché i preventivi audio video luci sono scritti in gergo?
Perché il gergo separa chi sa da chi paga: finché resta opaco, il committente non può negoziare le singole voci. «Encoder NDI con SDI loop-through, ledwall P2.6 con processor Novastar, ridondanza Peplink con SpeedFusion tunneling, PTZ con AI tracking» sono frasi tipiche di un preventivo. I cinquanta termini di questa pagina servono esattamente a togliere quel vantaggio.
Ora che conosci i termini, usali nel preventivo
Un glossario serve a non farsi vendere una cosa per un’altra. Il passo dopo è la lista di domande da fare al service prima di firmare — le stesse che chiediamo a noi stessi.
Scarica la lista domande fornitori → Chiedi un preventivo a Primo Round
Eventpills è il magazine di Primo Round: le domande della checklist valgono anche per noi.