Che sia ormai inefficace affidarsi alla copertura organica non è certo un segreto. Anche avere un’ampia base di follower non è una garanzia che le persone vedano i contenuti pubblicati, a meno che non siano gli utenti stessi a impegnarsi attivamente per seguire la tua pagina.
La quantità di contenuti – e quindi di rumore – sui social network, è ormai ai limiti dell’inquinamento visivo.
Le piattaforme social hanno preso atto della situazione e proposto una soluzione efficace (almeno per loro): paga per farti vedere.
Qualunque evento degno di tale nome deve essere presente sui social, in veste di pagina o altro formato. Ed essendo questi canali molto efficaci per raggiungere un enorme bacino di potenziali partecipanti, diventa indispensabile mettere mano al portafoglio.
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A questo punto, visto che per sponsorizzare i messaggi vengono investiti dei soldi, devi assicurarti come minimo di targetizzare molto bene contenuti e messaggio per i pubblici che vuoi raggiungere.
Farlo ti evita sprechi inutili di risorse: se stai organizzando un congresso per medici otorini a Bologna, non vuoi pagare per far vedere i tuoi post a tutti i residenti nella città. A cosa ti servirebbe far arrivare i tuoi post nelle bacheche di elettricisti o docenti di filosofia che abitano nella zona?
Perché è importante capire come funziona la social advertising? Se i tuoi stessi follower non vedono i tuoi post, buona fortuna se pensi di raggiungere tutti i potenziali partecipanti. Possedere delle basi di social advertising ti aiuta a comunicare efficacemente con la tua agenzia social, riducendo i tempi per la definizione dell’audience e del budget dedicato alla sponsorizzazione.