Dossier WiFi per eventi 04 di 12

Access point giusti per il WiFi degli eventi

Risponde a Il WiFi si pianta appena entrano tutti
8 min Articolo Event manager

Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2026 — di

Access point giusti per il WiFi degli eventi

WIFI FOR DUMMIES VOL.3: Access Point per eventi

Un access point è l’apparato che diffonde il segnale WiFi in un’area. In un evento è ciò che regge — o fa crollare — la connessione di centinaia di dispositivi collegati insieme. La regola pratica non è «quanti metri copre», ma «quanti dispositivi gestisce»: gli access point si dimensionano sul numero di partecipanti connessi contemporaneamente, non sui metri quadri della sala.

Nei due articoli precedenti abbiamo spiegato in dettaglio come valutare la connettività e la WiFi eventi prevista in una location per capire se può essere adeguata alle esigenze di un evento.

In particolare nell’articolo “WIFI FOR DUMMIES” vol.2 | Come valutare la connettività? abbiamo fatto una distinzione tra elementi tecnici che realizzano la rete interna della sala e/o della location (Access Point e Router) ed Internet vera e propria.

Oggi parliamo proprio di Access Point (supponiamo che il tipo e la qualità del Router siano coerenti con quest’ultimo). Perché parliamo di Access Point? In primis perché sono questi ultimi a dover gestire quel vero elemento critico del traffico ossia le connessioni con gli smartphone e/o tablet.

E in secondo luogo perché sono i più facili da valutare essendo generalmente quelli più visibili …

COME VALUTARE LA WIFI PER EVENTI DI UNA LOCATION

DISCLAIMER: le note che seguono sono rivolte ad un pubblico non tecnico. Le informazioni riportate nell’articolo sono solo ultra semplificate per essere facili da capire anche a chi non ha basi di elettronica. Eventuali errori e/o omissioni sono voluti per dovere di semplicità. Le informazioni devono essere usate per una prima valutazione sommaria degli apparati, non valutazioni d’acquisto di apparati e/o benchmark di diversi fornitori.

Il parametro che deve guidare l’organizzatore di eventi nella valutazione della WiFi per eventi di una location (come si è visto nell’articolo precedente) è il numero di device che dovranno essere connessi a Internet, che più volte corrisponde all’incirca al numero dei partecipanti (oltre ad un certo numero per gli organizzatori e lo staff).

Se si vuole andare sul sicuro, va aggiunto un altro 15-20% di device in più per i malati che collegano sia smartphone che notebook o tablet.

Per esempio: se è previsto un evento da 80 persone che dovranno usare un iPad fornito in sala per accedere a delle esercitazioni/contenuti online e nello staff ci sono 15 persone tra tecnici, organizzatore e cliente finale si dovrà prevedere di gestire circa 110-120 dispositivi diversi connessi alla WiFi eventi.

PROBLEMI WIFI EVENTI: UN ESEMPIO PRATICO

Supponiamo di fare un sopralluogo in una location per un evento da 100-150 partecipanti e di dover valutare la situazione in termini di Wi-Fi per capire se può essere adeguata.  

Il più delle volte, a domanda diretta – rivolta ai tecnici della location – “dobbiamo dare la Wi-Fi a tutti i partecipanti, l’architettura di rete è adeguata?” la risposta potrebbe essere una combinazione delle seguenti: 

  1. Devo verificare con il Direttore se è prevista 
  2. Si certo, costa 5€ a partecipante 
  3. Si abbiamo la fibra, 100 mega 
  4. Fino ad oggi nessuno si è mai lamentato 
  5. Abbiamo la Wi-Fi dell’albergo gratuita

In ogni caso, se la risposta rientra in uno dei casi precedenti, traducetela con NO. NON ABBIAMO UNA WI-FI DECENTE O, PER LO MENO, NON ABBIAMO IDEA DI COSA CI STATE CHIEDENDO. 

Magari la Wi-Fi è anche buona, ma con questo livello di risposte ciò che non è adeguato è senz’altro la professionalità dei tecnici che la gestiscono. Per cui, per non sbagliarsi, è meglio optare per soluzioni alternative.

In realtà è la domanda ad essere volutamente lacunosa di informazioni importanti a capire l’uso che verrà fatto della WiFi eventi, per cui l’unica risposta possibile dovrebbe essere: 

“mi spiegate bene cosa ci dovete fare?” 

Gli elementi importanti sono: 

  • Quanti device dovranno connettersi CONTEMPORANEAMENTE alla rete  
  • Quanta banda verrà usata da ciascun device in download e upload 

Iniziamo con l’analisi della contemporaneità: la gestione dei requisiti di banda sarà invece oggetto di un articolo successivo. 

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI WI-FI?

Prima di iniziare a parlare come fare una veloce valutazione della infrastruttura di rete occorre fornire qualche informazione tecnica.

Il Wi-Fi è un termine semplificato per indicare una famiglia di protocolli di rete basati su sistemi di trasmissione e ricezione radio sulla frequenza dei 2,4 Ghz e che prende il nome di “standard 802.11” a cui segue una lettera che indica la “versione” dello standard.

Più la lettera è all’inizio dell’alfabeto (tipo a, b, e) più lo standard è vecchio e “lento”. Le versioni più moderne e veloci dello standard sono le 802.11g, 802.11n e 802.11ac. In particolare, la grande novità delle ultime due, “n” e “ac”, è che supportano una banda di frequenza diversa dalle precedenti: i 5 Ghz.

Il vantaggio delle reti “n” e “ac” è triplice: 

  • La frequenza a 5Ghz è meno affollata da dispositivi vari e quindi il segnale è più pulito 
  • Lo standard “ac” supporta una velocità di trasmissione maggiore dei precedenti, quindi la rete è più veloce
  • Sui 5Ghz, anche a parità di affollamento. È possibile distribuire i dispositivi su più canali e quindi è più facile che il segnale risulti pulito e non disturbato da altri dispositivi 

Insomma, dovrebbe essere ovvio che se l’Access Point supporta lo standard 802.11ac è meglio (e come si fa a saperlo? Basta fare una veloce ricerca su Internet partendo dal modello che il tecnico della location deve sapere comunicare…).

Quanti access point servono per un evento

Tornando alla trasmissione basata su antenne radio, in generale una antenna Wi-Fi su una specifica banda riesce a gestire dai 15 ai 30 dispositivi (a seconda della qualità dell’access point). Quindi, in modo semplice e grossolano ma efficace, un Access Point con due antenne potrà gestire 30-50 dispositivi se funziona solo sulla banda “vecchia” dei 2,4 Ghz e una 80-ina se funziona anche sulla banda “nuova” dei 5 Mhz.

Il motivo per cui, nel caso di dual band, si contano meno dispositivi è che non tutti gli smartphone e i tablet accedono alla banda dei 5 Ghz (per esempio, il primo iPhone che supporta pienamente lo standard 802.11ac a 5 Ghz è stato l’iPhone 6). Per cui, per sicurezza, riduciamo un po’ i numeri dei possibili accessi contemporanei.

Perciò durante il sopraluogo si potrà utilizzare la seguente tabella:

ACCESS POINT  ANTENNE PER A.P.  Utenti in 2,4 Ghz  Utenti in 5 Ghz 
30-50  80 
  40-60  100 
60-90  120 
  70-110  140 

Il motivo per cui i numeri non sono esattamente proporzionali al numero di Access Point e di antenne è che subentrano anche logiche di dimensione salapotenza del segnale e raggiungibilità di un access point dai dispositivi.

Per semplificare si può dire che un dispositivo, a parità di altri fattori, cerca sempre di accedere all’access point più vicino (perché dovrebbe essere quello il cui segnale ha maggiore potenza). Pertanto se si collocano due access point in una stessa sala, uno a fondo sala e uno in mezzo alla platea, è probabile che il secondo riceverà molti più tentativi di accesso del primo.  

COME SCEGLIERE L’ACCESS POINT

Come scegliere access point wifi vol

Un altro elemento che può aiutare a discriminare la qualità della connessione Wi-Fi della sala è dato dalla marca dell’access point (perché alcuni produttori sono specializzati in reti enterprise e forniscono i propri apparati anche di sistemi di controllo e bilanciamento del carico essenziali per gestire situazioni di congestione).

Altre marche, invece, hanno grande successo nel mercato consumer, ma non sono adatte a gestire situazioni di uso intensivo e alta concentrazione di dispositivi. Ovviamente ci sono sempre le eccezioni, ma qui diamo semplicemente informazioni di carattere generale, per aiutare i non addetti ai lavori a capirci qualcosa.

Produttori PREFERIBILI Produttori DA EVITARE
Cisco  Zyzell 
Aruba Networks  Netgear*  
Peplink  Asus 
SonicWall  D-Link 
Aerohive  Linksys 
  Ubiquiti* 
  Engenius 
  TP-Link 

* Questo produttore ha prodotti Enterprise di buon livello ma è sempre meglio farsi una domanda in più che una in meno e in questo caso si consiglia di controllare attentamente il modello.

** Per maggiori informazioni sui produttori di hardware di rete si faccia riferimento a quanto riportato da Gartner nel suo quadrante magico sulle infrastrutture di rete (pdf del quadrante 2016 qui: https://files.jocke.no/b/gartner-wireless-august2016.pdf)

A questo punto, sulla base di marca ed eventualmente modello e potenza dell’Access Point, del numero di antenne e della frequenza di lavoro, dovresti riuscire a stimare, almeno in prima approssimazione, se la Wi-Fi della location può reggere gli accessi contemporanei.

Domande frequenti

Quanti access point servono per un evento?

Dipende dalla densità di dispositivi: come regola pratica si stima un access point ogni 30–50 dispositivi attivi contemporaneamente, considerando banda per persona e tipo di traffico.

Che differenza c’è tra un access point consumer e uno per eventi?

Gli AP professionali gestiscono alta densità, roaming, banda dedicata e configurazione centralizzata: indispensabili quando ci sono centinaia di connessioni simultanee.

Come si evita il sovraccarico del WiFi a un evento?

Dimensionando gli AP sulla densità reale, separando le reti (staff/pubblico/streaming), limitando la banda per utente e prevedendo ridondanza della connettività.

Cosa succede se gli access point non bastano durante un evento?

Si verifica congestione: bassa velocità, disconnessioni frequenti, impossibilità di usare app di ticketing o streaming. Il danno reputazionale è immediato.

Gli access point consumer vanno bene per eventi piccoli?

Solo per eventi con meno di 20–30 dispositivi contemporanei. Sopra questa soglia si rischia congestione anche con un singolo AP consumer di qualità.

Quanti access point servono, e dove vanno messi

Densità di utenti, banda per persona, posizionamento e canali: la guida WiFi per eventi contiene i criteri di dimensionamento che usiamo noi, con gli ordini di grandezza.

Scarica la guida WiFi (PDF) →

La guida è il nostro manuale interno sulle reti per eventi, in PDF. Serve una mail, niente altro.