Supponiamo di fare un sopralluogo in una location per un evento da 100-150 partecipanti e di dover valutare la situazione in termini di Wi-Fi per capire se può essere adeguata.
Il più delle volte, a domanda diretta – rivolta ai tecnici della location – “dobbiamo dare la Wi-Fi a tutti i partecipanti, l’architettura di rete è adeguata?” la risposta potrebbe essere una combinazione delle seguenti:
- Devo verificare con il Direttore se è prevista
- Si certo, costa 5€ a partecipante
- Si abbiamo la fibra, 100 mega
- Fino ad oggi nessuno si è mai lamentato
- Abbiamo la Wi-Fi dell’albergo gratuita
In ogni caso, se la risposta rientra in uno dei casi precedenti, traducetela con NO. NON ABBIAMO UNA WI-FI DECENTE O, PER LO MENO, NON ABBIAMO IDEA DI COSA CI STATE CHIEDENDO.
Magari la Wi-Fi è anche buona, ma con questo livello di risposte ciò che non è adeguato è senz’altro la professionalità dei tecnici che la gestiscono. Per cui, per non sbagliarsi, è meglio optare per soluzioni alternative.
In realtà è la domanda ad essere volutamente lacunosa di informazioni importanti a capire l’uso che verrà fatto della WiFi eventi, per cui l’unica risposta possibile dovrebbe essere:
“mi spiegate bene cosa ci dovete fare?”
Gli elementi importanti sono:
- Quanti device dovranno connettersi CONTEMPORANEAMENTE alla rete
- Quanta banda verrà usata da ciascun device in download e upload
Iniziamo con l’analisi della contemporaneità: la gestione dei requisiti di banda sarà invece oggetto di un articolo successivo.