Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2026 — di Marco Regazzo
“Wi-Fi for Dummies” VOL.5 | Come gestire la WiFi eventi per streaming e video
Buona parte delle App solitamente utilizzate o create appositamente per gli eventi, hanno requisiti di banda ragionevoli: ossia, in generale, devono trasmettere semplicemente immagini o testo (post sui social, messaggi, form di registrazione).
Ci sono però anche situazioni in cui è richiesto un uso intensivo di Internet.
È questo ad esempio il caso di videoconferenze, streaming e/o video in diretta su Facebook o YouTube. In tali occasioni i requisiti di banda diventano decisamente più impegnativi.
Nello screenshot qui sotto si può vedere distintamente il picco di utilizzo della connessione avvenuto in corrispondenza della connessione in videoconferenza di un utente.
COME CALCOLARE LA BANDA NECESSARIA PER VIDEO E STREAMING
Si vede bene che a quel punto l’utilizzo di banda ha raggiunto i 6 Mbps, una dimensione che spesso è comparabile con il famoso speedtest di cui parlavamo nell’articolo precedente.
Se la banda disponibile è di pochi Mbps, bisognerà fare molta attenzione all’utilizzo che verrà fatto della rete; e anche in situazioni di banda maggiore (esistono location dove si raggiungono i 50-80 Mbps in download) bisogna sempre ricordarsi che ogni utente collegato in video utilizzerà ulteriore banda.
20 utenti che sono collegati in video e usano 1Mbps ciascuno (necessario per trasmettere/ricevere un video in HD) occuperanno complessivamente 20 Mbps.
IL TUO PEGGIORE NEMICO: IL DOWNLOAD AUTOMATICO
C’è inoltre un aspetto che spesso viene trascurato e che può però creare dei problemi rilevanti.
La maggior parte degli smartphone ha un’impostazione attiva per cui quando il dispositivo si collega ad una rete Wi-Fi verifica se ci sono aggiornamenti per le App installate e, se disponibili, li scarica immediatamente, senza neppure avvisare il proprietario del telefono.
A causa di questa impostazione può accadere, in maniera totalmente non controllabile prima dell’evento, che al momento di collegarsi alla rete WiFi eventi, i device siano responsabili di traffico non previsto.
In qualche evento abbiamo visto picchi di download di diversi Gigabyte nella fase di prima connessione.
Purtroppo non esiste un sistema per impedire dall’esterno il download automatico, ma esistono Access Point di livello Enterprise (quelli suggeriti nell’articolo dedicato alla selezione degli access point) che hanno funzioni avanzate di selezione e blocco del traffico tramite le quali è possibile inibire l’accesso a iTunes o Google Play dalla Wi-Fi.
Tuttavia, spesso, anche se le feature sono disponibili, il personale tecnico della location non è addestrato ad attivarle e quindi risulta impossibile bloccare questo genere di traffico.
La soluzione in questo caso sta nell’appoggiarsi ad una rete WiFi per eventi, creata appositamente, come vedrai nel prossimo articolo.
Domande frequenti
Quanta banda consuma un partecipante collegato in video?
Circa 1 Mbps a testa per trasmettere o ricevere un video in HD: venti persone collegate in video occupano 20 Mbps complessivi. È il calcolo che salta più spesso, perché si guarda la banda nominale della location e non il numero di persone che la useranno davvero in video nello stesso momento.
Le app da evento consumano molta banda?
In generale no: le app usate o create per gli eventi trasmettono immagini e testo — post sui social, messaggi, form di registrazione — e hanno requisiti di banda ragionevoli. I requisiti diventano decisamente più impegnativi con videoconferenze, streaming e dirette su Facebook o YouTube: è lì che l’uso di internet diventa intensivo.
Cosa succede alla rete quando qualcuno si collega in videoconferenza?
Si vede un picco netto. Nel monitoraggio di un evento reale l’utilizzo è salito a 6 Mbps in corrispondenza del collegamento in videoconferenza di un singolo utente: una dimensione spesso comparabile con l’intera banda misurata dallo speedtest. E anche dove la location arriva a 50-80 Mbps in download, ogni ulteriore utente in video aggiunge il suo.